GIANLUCA PARDINI
Nato a Pisa l'08/04/1957, diplomato con la maturità di
arti applicate e abilitato all'insegnamento di storia dell'arte e disegno,
comincia la carriera in cucina all'età di 14 anni presso ristoranti
locali.
Dal ‘76 al ‘79 chef di partita presso l'hotel Excelsior di
Firenze.
Dal ‘79 all' 80 chef di cucina nel primo ristorante italiano di Orléans
(Francia).
Dall’ 80 alla fine dell' 83 consulente gastronomico per la Bunryu,
prestigiosa ditta giapponese di cultura italiana a Tokio.
Dall’ 84 all' 85 direttore del ristorante “Il Barbero” in
Piazza del Campo a Siena.
Dall’ 87 al ‘96 Chef e proprietario del ristorante “Mecenate” a
Lucca.
Dall ‘86, contemporaneamente alla gestione del ristorante, insegna
cucina italiana presso l'accademia Bunryu di Siena, di cui nel ’96
diventa direttore didattico e chef coordinatore. L'accademia si trasferisce
nel 2004 a Lucca, per i primi anni a Carignano, poi nell’attuale
sede di Vicopelago.
L’attività dello Chef, che ha dimestichezza con le lingue
inglese francese e giapponese, è costellata di consulenze all'estero:
ogni anno si reca in Giappone per dimostrazioni, sessioni di insegnamento
presso scuole e accademie di cucina, e si presta per consulenza pratica
nei ristoranti della ditta Bunryu di Tokio. Periodicamente intraprende
viaggi negli Stati Uniti per partecipare, in qualità di insegnante,
a stage e corsi di aggiornamento professionale. In tale ambito è riconosciuto
come insegnante onorario del College Du Page di Chicago e membro onorario
dell'associazione cuochi della città cosi' come della società degli
amici di Escoffier.
Nel 2001 è stato insignito del riconoscimento del titolo di “Maestro
di Cucina, Executive Chef” dalla Federazione Italiana Cuochi (solo
quattro chef hanno questo titolo in Toscana). Nell'ambito della città di
Lucca e provincia, sta svolgendo negli ultimi anni un lavoro di sviluppo
della cultura gastronomica, collaborando con enti e organizzazioni del
luogo, come il Comune di Capannori, Confesercenti, Confcommercio, Slowfood
ecc.
Come Chef della cucina italiana e divulgatore nel mondo della sua ricchezza,
si può considerare a pieno titolo un ambasciatore concreto della
nostra cultura alimentare.